Sara Bertoncelli Medical Aestethic

Carbossiterapia

è una procedura medica che sfrutta il potere dell’anidride carbonica a scopo terapeutico ed estetico. La sua azione agisce sulla riabilitazione della microcircolazione, sulle adiposità, cellulite, lassità e smagliature

Trattamento

La Carbossiterapia è una tecnica medica basata sulla somministrazione sottocutanea e intradermica, con finalità terapeutiche ed estetiche, di anidride carbonica (CO2) di tipo medicale. La Carbossiterapia va sempre eseguita da un medico e trova applicazione in diversi campi: vascolare, medico-estetico, dermatologico, chirurgico. Il trattamento è sicuro per il paziente perchè l’anidride carbonica è atossica, non provoca embolie ed è compatibile con l’organismo umano che la produce costantemente e la elimina tramite sistema venoso e per via polmonare
Risultati visibili

È un trattamento efficace per tutti coloro che cercano soluzioni a problemi: estetici (legati alla pelle, alla lassità, smagliature) o clinici (legati alla microcircolazione o sensazione di gambe pesanti)

Adattabile

Ideale per la maggior parte dei pazienti che cerca soluzioni non invasive, efficaci per problemi clinici ed estetici

Personalizzato

Ogni trattamento deve essere adeguatamente valutato da un professionista per garantire la procedura più adatta alle esigenze specifiche


Consigliata a

Indicata per chi presenta disturbi vascolari, insufficienza venosa, dolori muscolari da stress fisico, gonfiori o ritenzione idrica

In cosa consiste

La Carbossiterapia è una tecnica medica che prevede l’iniezione mediante ago molto sottile di CO2 (anidride carbonica) a scopo terapeutico e a dosaggi e tempi controllati. Questo trattamento trova ampissimo impiego per il trattamento della PEFS (Pannicolopatia Edemato-Fibro Sclerotica ovvero la cellulite), nel miglioramento del trofismo tissutale, nella lassità cutanea, nel caso di sofferenza del microcircolo.

Durante la somministrazione è evidente un “gonfiore” della cute, segno della notevole capacità di diffusione della CO2, cui segue un arrossamento con senso di calore, segno dell’attività vascolare del gas.

Indicazioni e contro indicazioni

La carbossiterapia è controindicata nei casi di: Insufficienza respiratoria grave Insufficienza renale grave Insuffucienza cardica grave Terapia con inibitori dell’anidrasi carbonica (terapia con acetazolamide, diclofenamide) Anemia grave Tachiaritmie cardiache Gangrena gassosa Gravidanza

I Tempi

I tempi della seduta di carbossiterapia varia in base all’inestetismo da trattare, ma in generale spazia dai 15 ai 30 minuti. Una cura adeguata con carbossiterapia può comprendere un diverso numero di sedute: come terapia d’attacco da 6 fino ad un massimo di 15-20 sedute intervallate l’un l’atra di 5-7 giorni; come mantenimento 1-2 sedute al mese

Indicazioni

La carbossiterapia trova impego in tutte quelle patologie croniche nelle quali è presente una condizione di sofferenza del microcircolo, proprio per un effetto riabilitante a livello di arteriole o ancora per i benefici legati a una migliore ossigenazione dei tessuti trattati. Tra le sue indicazioni numerose indicazioni

Adiposità localizzate

Legata all’azione meccanica diretta del flusso di gas nell’ipoderma

Lassità cutanea

Ovvero in tutti quei casi di rilassamento cutaneo dovuti: ad una gravidanza, forte dimagrimento, etc.

Adiposità localizzate

Legata all’azione meccanica diretta del flusso di gas nell’ipoderma

Attività antiaging

L’aumentata concentrazione di CO2 si traduce con un maggior rilascio di ossigeno (O2) come effetto compensatorio e questo porta ad una stimolazione fibroblastica, maggiore produzione di collagene, elastina, acido ialuronico (quindi miglioramento di rughe profonde e superficiali)


Smagliature

La carbossiterapia è un valido ausilio per ottenere un significativo miglioramento dell’aspetto delle smagliature poiché ripristina lo stato elastico dei tessuti.

Insufficienza venosa cronica

L’aumentata concentrazione di CO2 porta ad un miglioramento del letto vascolare.

Alopecia

Poiché la carbossiterapia migliora la vascolarizzazione del cuoio capelluto e ne favorisce l’ossigenazione.

PEFS o cellulite

Ovvero in casi di celluliti in stadio avanzato, dove ci sia una compromissione del microcircolo, del grasso (con noduli dolenti alla palpazione) e del sistema linfatico (edemi e gonfiori degli arti inferiori)

Domande frequenti

La sensazione durante il trattamento può variare da persona a persona. Generalmente, si avverte solo un leggero fastidio o una sensazione di pressione nella zona trattata, ma il dolore è minimo e ben tollerato. L’eventuale lieve bruciore o formicolio scompare in pochi minuti.

Sì, il trattamento non richiede tempi di recupero. Dopo la seduta, è possibile tornare immediatamente alle proprie attività quotidiane, evitando però l’attività fisica intensa per alcune ore e l’esposizione diretta al sole nelle prime 24 ore.

Il numero di sedute varia in base alla problematica da trattare. In genere, un ciclo completo prevede dalle 6 alle 15-20 sedute, con una frequenza di 1 seduta ogni 5-7 giorni. Per il mantenimento, si consigliano 1-2 sedute al mese.

Non ci sono particolari effetti collaterali con la carbossiterapia: solitamente la comparsa di piccoli lividi che scompaiono in genere in 2-3 giorni e la sensazione di gonfiore ed indolenzimento che scompaiono invece pochi minuti dopo il trattamento. 

Dopo il trattamento si può riprendere la propria vita quotidiana. Per questo rientra tra i trattamenti della pausa pranzo

Il trattamento dura solitamente 20-25 minuti

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